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Primo piano dell'addome di una donna con le mani appoggiate sulla pancia, riferimento alla riabilitazione della diastasi dei retti addominali nel post-parto a Vibo Valentia

Diastasi dei retti addominali

La riabilitazione della diastasi dei retti addominali è un percorso personalizzato, seguito nello studio di fisioterapia di Vena Superiore (Vibo Valentia), per recuperare tono e funzione della parete addominale.

La diastasi consiste nell’eccessivo allontanamento dei due muscoli retti dell’addome, che si separano lungo la linea mediana. Non si tratta solo di un aspetto estetico, ma di una condizione che può alterare la stabilità del tronco, causando mal di schiena, difficoltà digestive e una sensazione di debolezza profonda. Grazie a un approccio basato su esercizi mirati, rieducazione posturale e controllo respiratorio, è possibile rinforzare la parete addominale in modo sicuro, migliorando la postura e riducendo i fastidi associati.

A chi è rivolto

  • Donne nel post-parto: per aiutare il corpo a ritrovare il suo equilibrio naturale e la corretta competenza muscolare dopo i cambiamenti della gravidanza.
  • Persone con debolezza o gonfiore addominale: per chi avverte una sensazione di “addome rilassato” o gonfiore costante non correlato all’alimentazione.
  • Chi desidera recuperare stabilità e forza del core: per chiunque soffra di dolori lombari cronici o desideri tornare a svolgere le attività quotidiane e sportive con una parete addominale solida e funzionale.

Come si svolge

Il percorso si articola in tre fasi fondamentali:

  1. Valutazione iniziale: un colloquio approfondito e un esame obiettivo per valutare l’entità della separazione muscolare, la qualità dei tessuti e lo stato di salute della colonna vertebrale.
  2. Programma su misura: l’impostazione di un piano di esercizi specifico che integra la corretta attivazione del muscolo trasverso dell’addome, la gestione della pressione intra-addominale e la correzione degli schemi motori quotidiani.
  3. Monitoraggio e follow-up: incontri periodici per verificare i progressi, rimodulare l’intensità del lavoro e garantire che il recupero sia costante, duraturo e in linea con i tuoi obiettivi di salute.

Domande frequenti

  • Come capisco se ho una diastasi addominale?

    Un segnale comune è la comparsa di un rigonfiamento al centro dell'addome quando ti sollevi da sdraiata, spesso accompagnato da senso di debolezza, gonfiore o mal di schiena. La conferma arriva da una valutazione fisioterapica dedicata.

  • La diastasi si può chiudere senza chirurgia?

    In molti casi sì. Un percorso mirato di esercizi, rieducazione posturale e controllo respiratorio può migliorare tono e funzione della parete addominale. La chirurgia si considera solo nei casi più severi o quando la riabilitazione non è sufficiente.

  • Quando posso iniziare la riabilitazione dopo il parto?

    In genere dopo la visita di controllo post-parto e il via libera del medico. Iniziare con la giusta gradualità è importante per lavorare in sicurezza e ottenere risultati duraturi.

  • Gli addominali classici aiutano con la diastasi?

    Spesso no: esercizi come i crunch possono aumentare la pressione sull'addome e peggiorare la separazione. Il percorso privilegia l'attivazione del muscolo trasverso e la corretta gestione della pressione intra-addominale.

  • La diastasi è solo un problema estetico?

    No. Oltre all'aspetto dell'addome, può ridurre la stabilità del tronco e contribuire a mal di schiena, difficoltà digestive e senso di debolezza profonda. Per questo il recupero è funzionale, non solo estetico.

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